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    4 luglio 2008
La Sindrome Metabolica: parte a San Lazzaro di Savena uno studio per conoscere gli stili di vita e lo stato di salute dei cittadini

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2611 cittadini di San Lazzaro di Savena (1389 donne e 1222 uomini dai 20 agli 85 anni) saranno invitati a dare il proprio contributo per studiare la Sindrome Metabolica, una condizione caratterizzata dall'associazione di grasso addominale, colesterolo alto, diabete, ipertensione e disturbi del metabolismo. Partira' a luglio a San Lazzaro di Savena, uno studio epidemiologico sulla Sindrome Metabolica, proposto dal Centro di Ecografia della Medicina Interna dell'Ospedale Maggiore, diretta da Vincenzo Arienti, condiviso e promosso dall'Azienda USL di Bologna – Distretto di San Lazzaro di Savena - e dal Comune di San Lazzaro di Savena. Lo studio, che durerà circa due anni, è finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna per 60.000 euro e vede la partecipazione della ditta Socrate di Milano che mette a disposizione gratuitamente un ecotomografo. Il Dipartimento Sistemi informativi e servizi per la Sanità del CINECA fornisce un sistema informativo web based per la raccolta e l'analisi di dati clinici e ecografici a confronto con gli stili di vita.

Questo studio ha l'obiettivo di conoscere la frequenza della sindrome metabolica nei cittadini di San Lazzaro di Savena e identificare i fattori di rischio ad essa associati verificando anche, mediante l'ecografia, le relazioni tra il grasso nel fegato e l'aterosclerosi. I dati raccolti consentiranno di pianificare campagne educazionali tra i cittadini di San Lazzaro, popolazione assai stabile dal punto di vista demografico e molto ricettiva verso le campagne sanitarie, al fine di diffondere stili di vita e comportamenti alimentari più salutari. Lo studio è stato presentato lo scorso anno durante il convegno "Sindrome Metabolica infiammazione e Trombosi".

Il cittadino, invitato tramite lettera e previo appuntamento telefonico, si presenterà al Poliambulatorio di San Lazzaro di Savena, dove eseguirà, nel corso della mattinata e senza oneri economici, esami del sangue e delle urine, misurazione della pressione, del peso, altezza e circonferenza vita, ecografia per la misura del grasso nel fegato e dello spessore della carotide. Al termine della mattinata, attraverso un questionario, saranno raccolti dati sugli stili di vita, alimentari e sulle patologie personali e familiari.

Fattori ambientali (alimentazione e stile di vita), ormonali e genetici sono tra le principali cause della sindrome metabolica che costituisce un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari (infarto e ictus due tra le prime cause di morte anche nella nostra area geografica) e del metabolismo (obesità, diabete, steatosi epatica). La sindrome metabolica, che assorbe il 22% della spesa sanitaria nazionale, si riscontra nel 25% delle persone in tutto il mondo, particolarmente negli uomini, con picchi fin oltre il 40% nelle fasce di età sopra i 50 anni. Nelle classi di età più giovani, sotto i 20 anni, la sindrome metabolica varia dal 5 al 10%. La Comunità Europea ha stimato che nel 2010 soffriranno di sindrome metabolica 31 milioni di europei.

Negli scorsi anni (dal 2002 al 2006) il CINECA ha partecipato a un progetto del Policlinico S. Orsola/Università di Bologna sulla Sindrome Metabolica: DisMaBo.SM Progetto di Disease Management della Sindrome Metabolica per la città di Bologna.